La popolazione Italiana invecchia e, di conseguenza, aumenta il numero di coloro che sono affetti da demenza.

Secondo le ultime statistiche sono oltre 900.000 a soffrire di questa patologia.

La demenza è una condizione complessa, complicata, impegnativa.

Non è solo il malato ad esserne colpito: le conseguenze ricadono, spesso, su chi lo accudisce e si prende cura di lui.

Un paziente con demenza è un argomento delicato: il caregiver deve fidarsi dei professionisti che si prendono cura del malato.

Molte famiglie di Milano, Varese e Como scelgono di affidare i propri cari al Centro Polifunzionale Villaggio Amico, proprio perché ritrovano nel “Villaggio Amico” un luogo familiare dove i professionisti lavorano con cura e passione.

All’interno del centro polifunzionale è presente “il Villaggio Della Memoria”, nucleo dedicato ai malati di Alzheimer, in grado di ospitare fino a 40 persone.

Qui assistiamo la persona con demenza utilizzando la “Gentlecare”, una metodologia di assistenza che impiega terapie dolci come la “Doll Therapy”, l’Arteterapia, la Musicoterapia, la Cromoterapia e l’ Aromaterapia.

Non dimentichiamo che il metodo “Gentlecare” attua una vera e propria alleanza terapeutica tra staff e familiari e crea un ottimo punto di contatto e di ascolto.

Qui puoi trovare degli approfondimenti.

Ma ecco per voi dei consigli pratici per chi assiste un malato di Alzheimer.

Naturalmente questi sono dei primi suggerimenti e non possono essere esaustivi di una situazione complessa ed individuale.

Per questo motivo, come leggerai dopo, mettiamo a disposizione gratuitamente uno sportello dedicato per affrontare in maniera approfondita queste ed altre problematiche.

Eccoli:

1. Condizione comune di coloro i quali sono affetti di Alzheimer è l’agitazione.

La persona non riesce a stare ferma oppure continua a fare domande in maniera continua ed incessante.

Come gestire questa situazione:

Avvicinatevi alla persona con calma cercandola di orientarla nel tempo e nello spazio. Analizzate poi l’ambiente esterno cercando di capire se nella stanza è presente qualche stimolo che provoca irritazione e/o fastidio.

2. La seconda condizione è il vagabondaggio, ossia il camminare senza sosta e senza una meta.

Come gestire questa situazione:

In questo caso cercate di assecondare questo impulso facendolo camminare, accompagnandolo se possibile, attraverso un ambiente protetto in grado di limitare rischi e pericoli.

3. Deliri o allucinazioni.

La persona è convinta che stiano accadendo delle cose che in realtà non sono vere.

Come gestire questa situazione:

Individuate o eliminate eventuali luci e rumori che possono generare disturbo.

In secondo luogo è fondamentale non sgridare o deridere la persona che li sta manifestando.

Ricordiamoci che risulta fondamentale un confronto con il proprio medico di riferimento, il quale vi indirizzerà a specialisti per una valutazione iniziale.

4. Aggressività soprattutto verbale

A volte la persona affetta da Alzheimer e demenza tende a manifestare aggressività verbale. Questo perché con le parole sta cercando di difendersi da qualcosa che non riesce ad identificare ma che interpreta sicuramente come una minaccia.

Come gestire questa situazione:

In questo caso è importante non rimproverare la persona perché la sua rabbia non è mai rivolta contro di voi ma è semplicemente una manifestazione di un disagio molto profondo.

All’interno del Villaggio Della Memoria gestiamo queste condizioni avvalendoci il più possibili di terapie non farmacologiche con il supporto di un’equipe di 3 medici, una neuropsicologa e 25 operatori.

Come già accennato, all’interno del Centro Polifunzionale “Villaggio Amico”, troverete poi “Lo Sportello della Memoria”, patrocinato da A.I.M.A e Associazione Varese Alzheimer, uno punto di incontro,totalmente gratuito, attraverso il quale avrete la possibilità di:

– contattare un numero telefonico – 02 96 48 94 96 attivo lunedì dalle 10.30 alle 11.30 3 mercoledì dalle 14.30 alle 16

– consultare uno psicologo formato sulla demenza di Alzheimer, per dubbi e domante specifiche sulla malattia

– effettuare un test di valutazione iniziale per valutare l’insorgere o meno della malattia

– richiedere una consulenza geriatrica gratuita, con indicazioni pratiche per gestire il tuo caro in maniera indipendente o con l’ausilio di tutte le principali risorse territoriali e sociali.

Lo Sportello Della Memoria vi può aiutare tramite consigli, accorgimenti e supporto individuale in modo da affrontare questa malattia nel migliore dei modi.

Chiamaci: insieme siamo più forti!

Per maggiori informazioni:

Villaggio Amico

Via Stazione 5, Gerenzano VA

Tel: +39 0296483579

Mail: info@villaggioamico.it