” Ecco, prendi te per esempio; tu sei unico” spiegò la mamma «e anch’io sono unica, ma se ti abbraccio non sei più solo e nemmeno io sono più sola».«Allora abbracciami», disse Ben stringendosi alla mamma.Lei lo tenne stretto a sé. Sentiva il cuore di Ben che batteva. Anche Ben sentiva il cuore della mamma e l’abbracciò forte forte.«Adesso non sono solo», pensò mentre l’abbracciava, «adesso non sono solo. Adesso non sono solo».«Vedi», gli sussurrò mamma, «proprio per questo hanno inventato l’abbraccio».(David Grossman, L’abbraccio).

In questo pensiero c’è già tutto l’amore del tuo essere mamma. Quanto sono importanti le coccole per tuo figlio?

Ricordi quando lui era dentro te e tu con gesto amorevole e innato, accarezzavi la tua pancia? Parlavi con lui?

 

Ecco. Il tuo bambino, il tuo cucciolo d’uomo ha iniziato a conoscerti proprio attraverso quelle carezze.

Sei stata il suo tramite d’emozioni e sensazioni verso il mondo. Ha percepito il battito del tuo cuore, la tua voce…

Non è un caso che in assenza di complicazioni, l’ostetrica ponga sul petto della madre il neonato.

Non è un caso se tuo figlio riconosca prima di ogni altra persona al mondo il tuo stato d’animo.

È un legame ancestrale, un amore profondo quello che vi unisce.

Le carezze che gli donerai durante la sua infanzia saranno la porta sicura del suo domani.massaggio-torace

Tu mamma, TU sei la chiave. Non fargli mai mancare il tocco delle tue mani; sfiora la sua pelle, massaggia i suoi piedini, inebriati del suo profumo.

Noi di Villaggio Amico crediamo fortemente al valore del massaggio infantile. Talvolta capita di incontrare mamme preoccupate:

“e se gli faccio male? e se sbaglio manovra?”

Il nido di Villaggio Amico ha deciso di avvalersi della professionalità dell’associazione @Aimionline.it, proponendo un corso di 4 incontri di un’ora ciascuno.

Attraverso il massaggio potrai sostenere, proteggere e stimolare la salute del tuo bambino.

 

Il massaggio è uno strumento efficace che ci permette di rafforzare la relazione con i nostri piccoli. Non si tratta di apprendere una tecnica quindi, ma di affinare un’attitudine, un modo profondo per comunicare con il proprio bambino.

E tu mamma, lo sai fare. Sei nata per questo

“In questo oceano di novità, d’ignoto, bisogna fargli riprovare sensazioni passate che inducano pace e sicurezza.
Questa pelle non ha dimenticato…
Essere portati, cullati, carezzati, massaggiati, sono tutti nutrimenti per i bambini piccoli, indispensabili, come le vitamine, i sali minerali e le proteine, se non di più…”
(F.Leboyer)