La stitichezza detta anche stipsi è una condizione molto comune tra le persone anziane che colpisce fino al 50% degli over 65 e che può incidere profondamente sulla loro qualità della vita generando sia stati d’ansia che un profondo disagio ed irritabilità.

Ma come prevenire la stitichezza nell’anziano oppure gestirla in maniera consapevole?

Prima di tutto è fondamentale bere acqua, intorno ad un litro e mezzo giornaliero eliminando allo stesso tempo tutte quelle che sono le bevande alcoliche o che contengono caffeina.

Bere poco difatti limita sia l’azione del colon che la produzione delle feci.

Altra cosa importante (tranne che alle persone allettate) è l’assunzione di fibre che hanno la capacità di creare massa e assorbire l’acqua aiutando l’intestino.

Un altro consiglio importante è quello di fare attività fisica, sempre naturalmente in relazione alla condizione salute.

Bastano due passeggiate al giorno di circa 20 minuti per aiutare l’intero organismo e quindi anche le funzionalità dell’intestino.

Dal punto di vista invece del trattamento farmacologico, esistono tutta una serie di classi di lassativi che contrastano invece tipologie di farmaci che generano automaticamente la condizione di stitichezza come ad esempio gli anticolinergici, gli antistaminici, gli antidepressivi, gli antiemetici, gli antipsicotici, gli analgesici, gli integratori di ferro e gli antiipertensivi.