La vitamina E è una delle vitamine fondamentali per l’organismo e tra le sue funzionalità più importanti c’è la sua capacità di contrastare l’invecchiamento delle cellule, ridurre il rischio cardiovascolare e provvedere allo sviluppo cerebrale.

Per questo motivo, la sua assunzione è molto utile per una persona anziana, grazie alla sua capacità di aiutare il cuore e di mantenere le corrette funzioni cognitive.

La vitamina E ha funzione antiossidante, previene cioè l’ossidazione degli acidi grassi polinsaturi e delle altre vitamine a causa dell’ossigeno e dei radicali liberi.

Ma quali cibi contengono questo tipo di vitamina?

La vitamina E è tipica della dieta mediterranea ed è ben presente sia nei vegetali a foglia verde che nell’olio extravergine di oliva.

Si trova poi nei legumi, nei pesci grassi e all’interno della frutta secca come mandorle, noci, arachidi e nocciole.

Per quanto riguarda poi il fabbisogno giornaliero, è intorno agli 8-10 mg.

Attenzione però all’eccesso di vitamina E perché, oltre a provocare stanchezza e disturbi di digestione, può alzare la pressione ed essere negativa per chi soffre di tiroide.