Oggi, 23 aprile è la Giornata Mondiale del Libro e del diritto d’autore. Questa giornata nasce con lo scopo di incoraggiare a scoprire il piacere della lettura e a valorizzare il contributo che gli autori danno al progresso sociale e culturale dell’umanità.
In ambito educativo per la persona anziana la lettura è uno strumento fondamentale perché consente la stimolazione e il mantenimento di abilità cognitive e mnemoniche, arricchisce il lessico e consente un buon orientamento nello spazio e nel tempo. La lettura di libri è in grado inoltre di facilitare lo sviluppo di una maggiore capacità di comprendere gli altri e di identificarsi con loro, con le loro storie, quindi apre il nostro sguardo e ci mette a contatto con la realtà autentica del mondo e delle persone.

Da sabato 23 aprile i visitatori che accedono in struttura potranno scegliere un libro da portare con se, lasciandosi consigliare ed incuriosire dagli indizi pensati dai nostri ospiti. Il titolo di ogni libro è infatti nascosto, ma su ogni copertina vi è un utile consiglio che può essere di ispirazione per la scelta della lettura più adatta!

Molti degli ospiti di Villaggio Amico sono degli appassionati lettori e abbiamo chiesto loro perché amano leggere. Le risposte sono state:

“Perché c’è sempre qualcosa di nuovo da imparare”
“Perché leggere mi dà struttura e solidità intellettuale”
“Perché quando leggo mi distraggo dai miei problemi e mi concentro su storie affascinanti”

I nostri ospiti hanno voluto consigliare dei libri che hanno risuonato in loro in modo particolare. In questi 5 giorni abbiamo registrato delle stories sui social in cui abbiamo raccontato di 5 libri diversi:

  • “Quattro stagioni per vivere” di Mauro Corona.
    Consigliamo di leggere questo libro perché Corona descrive la natura in modo spettacolare e perché il finale è sorprendente.
  • “Stanotte guardiamo le stelle” di Alì Ehsani. Libro che narra di immigrazione, sofferenza e di speranza.
  • “La tentazione di essere felici” di Lorenzo Marone in cui il protagonista è Cesare, un anziano fa i conti con sé stesso e cerca di rimettere a posto quel che si può cercando di trasmettere ai figli “mi piace chi combatte ogni giorno per essere felice”
  • “Laudato sì” di Papa Francesco definito da uno dei nostri ospiti come un libro di crescita personale e sociale e che da conforto.
  • “L’infinito senza farci caso” di Franco Arminio
    Una raccolta di meravigliose poesie tra le quali noi abbiamo scelto:

 

Curarsi con la bocca,
con gli occhi,
curarsi con il cielo,
accordare il cuore
con le foglie
con le formiche.
Curarsi
con la preghiera,
leggendo poesie,
curarsi col sole,
col vento,
prendere la medicina
dell’alba
lo sciroppo della lingua.
Tornare agli occhi,
allo sguardo,
il tuo sguardo salvavita.