Un articolo di Eta Beta- Radio 1 Rai

Anziani social nella casa di riposo alle porte di Milano
In Lombardia, a Gerenzano (Varese), la redazione social che cura la pagina Facebook della casa di riposo Villaggio Amico Gerenzano è composta anche dagli anziani ospiti. La tecnologia non va in pensione dunque e le residenze assistenziali stanno al passo dell’innovazione.
Da qualche tempo, il centro polifunzionale coinvolge i suoi ospiti, insieme agli operatori e agli educatori della struttura, nel racconto diretto della loro esperienza quotidiana: le attività del tempo libero come i laboratori creativi e gli aperitivi o le feste a tema, i pasti, le gite fuori porta, gli affetti e le amicizie nate all’interno del centro. Un modo gioioso per condividere con i parenti le proprie giornate e mostrare con foto e video i momenti più particolari.
“Quando abbiamo ridefinito i nostri canali di comunicazione, compresi i social network, abbiamo deciso di formare una redazione che comprendesse anche le persone che soggiornano qui sia per offrire a chi di loro può svolgere questa attività uno stimolo in più, sia per dare concretezza alla filosofia di Villaggio Amico basata sui concetti di “acqua”, “aria” e “gioia”. E’ a quest’ultimo elemento che ci ispiriamo in tal caso e auspichiamo di rendere la permanenza dei nostri cari ospiti più piacevole e coinvolgente”, ha detto Marina Indino responsabile comunicazione e marketing di Villaggio Amico.
Villaggio Amico è una residenza sanitaria assistenziale (RSA) situata a Gerenzano, in provincia di Varese. Un centro polifunzionale che offre un ventaglio di servizi adatti a ogni fase della vita, dall’infanzia fino alla terza età. Si avvale delle più moderne e innovative terapie e tecnologie per l’assistenza e cura degli anziani, supporto educativo e formativo per persone diversamente abili, pazienti malati di Alzheimer, riabilitazione e assistenza a domicilio. Il complesso è formato dalla casa di riposo che dispone di 144 posti letto, dal centro diurno per disabili e anziani, con assistenza specializzata, laboratori creativi, piscina, e dal centro Alzheimer (o Villaggio della memoria). La peculiarità di quest’ultimo è l’utilizzo, ove possibile, di terapie non-farmacologiche a supporto delle cure più tradizionali. Tra queste la Doll therapy, la musicoterapia, le terapie motorie, le isole sensoriali e la nuova Snoezelen Room, una stanza multisensoriale, che agisce sui sensi dell’ospite per calmare gli stati d’ansia che caratterizzano la malattia. Completano la struttura, un poliambulatorio, una palestra, una piscina e l’asilo nido.